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Se ci stiamo chiedendo chi dei dipendenti Google abbia il lavoro più difficile, ve lo presentiamo, si chiama Sundar Pichai e durante una intervista ne ha letteralmente dette quattro a Tim Cook riguardo ad alcune sue affermazioni, vediamo in dettaglio cosa ha detto!

Iniziamo col domandarci,cosa fa di così difficile Sundar Pichai?

Beh, è a capo di praticamente ciò che fa guadagnare Google, ossia Android ma anche Chrome, con progetti che vantano oltre 600 dipendenti, e come possiamo immaginare, dopo le dichiarazioni alle conferenze Apple da parte di Tim Cook, che ha definito Android come un “puttanaio infernale” (lasciateci passare l’affermazione!), è un tantino infastidito, vediamo cosa ha detto in una intervista!

“Tim Cook ha recentemente usato la sua conferenza per i developers, per dirne quattro ad Android. Ha affermato che molti utenti usano vecchie versioni di Android, senza usare le nuove feature e che ciò è sbagliato, è così?”

“Bisogna capire, che Apple non è poi così diversa, due modelli di iPhone attivi costringono gli utenti a comprare sempre un nuovo device per restare al passo, è come comparare Apple ad Apple, noi vendiamo centinaia di device differenti in tutto il mondo con le caratteristiche più differenti e il prezzo più differente, non è poi una comparazione “Apple-to-Apple”, rilasciamo inoltre una nuova versione di Google Play Services ogni sei mesi, che permette ad oltre il 90% dei terminali di avere la nuova versione di questo importantissimo pacchetto, che viene diffuso indipendentemente, in poche parole, noi spingiamo gli update più velocemente di chiunque altro con un consistente numero di developers. Apple ha inoltre annunciato cose grandiose nel suo keynote, ma anche cose che noi in Android facevamo circa 4 o 5 anni fa, come notifiche, widget, basti pensare al vecchio look holistico

“Tim Cook dice che Android ha vulnerabilità tossiche come l’inferno, cosa risponde?”

“Devi stare attento quando crei una mercedes da 100 mila dollari che non sembra come il restante delle altre autovetture, potrebbe suscitare notevoli critiche da parte dell’industria, Android è cresciuto e disegnato per essere a prova di bomba, la storia degli SO ci insegna che il malware viene sempre creato per il sistema più diffuso, quindi si può intuire cosa significhi questo.
Prendiamo seriamente le minacce alla sicurezza?
SI, Google Play, trova tutti i malware, e se si va ad installare una app lo stesso store chiede all’utente di accettare i permessi, se l’utente accetta, scannerizza la app in modo automatico, lo stesso accade anche per app esterne a Google Play, avvisando ovviamente se è un probabile malware, tutte le volte che guardo ai dati di milioni di device, la cosa mi sembra incoraggiante”

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“La cina è una grande nazione, che vede crescere ogni anno la supremazia degli smartphone, ma i Google services come search e maps, ma anche Google Play non sono disponibili per via di alcuni disguidi con il governo cinese, cosa pensate di fare per questo?”

“Noi vorremmo trovare un modo per usare i nostri server in Cina, in quanto moltissimi partner e moltissimi ecosistemi di applicazioni sono basati anche per la cina, ma non abbiamo ancora google play, crediamo che gli utenti Android in cina siano molto più vulnerabili proprio per questo, crediamo fermamente che i dati di sicurezza e problemi malware di cui parla Apple, includano in gran parte quelli cinesi!”

Insomma, Sundar ci ha dato dentro rincarando più e più volte la dose verso Apple e smentendo punto per punto ogni affermazione fatta contro Android, sicuramente sulla parte dei malware ha ragione, in quanto una delle regole dell’informatica è proprio quella che può essere rappresentata da una piccola citazione abbastanza satirica: “Se vogliamo decidere tra due SO quale sia il più sicuro, esso è sicuramente il terzo”, cosa significa? Beh, che nessun sistema operativo è sicuro al 100% e che vi sarà sempre una vulnerabilità, il problema è nel correggerla, ed in quanto ad Android, possiamo contare sulla potenza dell’open source, il quale più e più volte ha visto riparate vulnerabilità ancor prima che potessero essere sfruttate!

Voi cosa ne pensate? Concordate con Sundar Pichai o con Tim Cook?
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