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Il prezzo dello smartphone è uno se non “IL” fattore fondamentale quando vogliamo o dobbiamo acquistare uno nuovo device ed è anche una delle cose che maggiormente si criticano perché i top di gamma hanno costi eccessivi quando arrivano sul mercato.

Nel calcolo del prezzo bisogna tenere certamente in conto il costo dei materiali e della manodopera per realizzarli, la ricerca e sviluppo, il trasporto, i vari passaggi tra venditori, grossisti e clienti finali. Il costo che, però, maggiormente incide sul prezzo finale con una percentuale di ben il 30% è dovuto all’acquisizione di licenze per utilizzare la tecnologia  presente nei nostri smartphone e che è tutta quanta brevettata.

La notizia arriva da un rapporto intitolato The Smartphone Royalty Stack: Surveying Royalty Demands for the Components Within Modern Smartphones scritto da avvocati civilisti esperti in brevetti Joe Mueller e Tim Syrett, insieme al Vice Presidente Intel e Ann Armstrong Associate General Counsel.

Utilizzando le informazioni rese pubbliche, gli autori del rapporto sono giunti alla conclusione che 120$ su un costo ipotetico di 400$ di uno smartphone sono utilizzati per pagare le royalty ai titolari di brevetti. Il prezzo medio di uno smartphone alla fine del 2012 è stato di 450$, recentemente calato a 375$.

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Il documento rivela che i produttori di telefoni stanno pagando 60 dollari in tasse royalty free, per i diritti di utilizzo di componenti che supportano la connettività LTE. Eppure, il processore baseband effettivamente utilizzato per la funzionalità cellulare su un portatile, costa solo dai 10 ai 13$ per ogni telefono. Il documento si riferisce anche al “free stacking”, in cui più società ottengono compensi da un unico dispositivo. Ciò può portare un device ad un prezzo così alto che diventa impossibile per il produttore produrlo.

Speriamo di vedere più offerte cross-licensing come quelle siglate di recente tra Apple e Google per Motorola Mobility. In caso contrario, i costi dei brevetti potrebbero continuare a salire e passare agli acquirenti di smartphone.

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