tradimento-androidOrmai la tecnologia è entrata a far parte della nostra vita quotidiana e grazie ad uno smartphone di ultima generazione avrete la possibilità di scoprire se il vostro partner vi tradisce. Andiamo a scoprire come…

A volte il tradimento non esiste e a creare tensioni nella coppia è soltanto la gelosia.

1. Come tracciare un dispositivo:

Sia i telefonini Android sia l’iPhone hanno integrata una funzione per recuperare il dispositivo in caso di furto. Attivandola e configurandola sul telefonino del partner, c’è chi ne monitora gli spostamenti senza destare sospetti. Nel caso dell’iPhone basta andare in Impostazioni/ iCloud e attivare l’opzione Trova iPhone. Per controllare la posizione del telefonino ci si serve poi del sito www.icloud.com: bisogna accedere con l’ID Apple configurato sull’iPhone, ma visto il grado di intimità che sia con la persona da spiare, tali informazioni non sono di difficile reperibilità. Oltre al sito, i gelosi si servono anche dell’app Trova il mio iPhone scaricabile dall’App Store. Un’analoga funzione è disponibile per i Googlefonini di ultima generazione. Per attivarla si va in Impostazioni/ Sicurezza/Amministratori dispositivo e si spunta Gestione dispositivi Android. Per conoscerne la posizione, invece, bisogna accedere al sito https://www.google.com/android/devicemanager con lo stesso account Google impostato sul device. Se il telefonino ha una vecchia versione di Android, priva dell’antifurto integrato, ricorrono a un’app esterna come Prey Anti Theft.

2. Recuperare Messaggi e Foto

Se la persona che tradisce è stata molto attenta, avrà cancellato i messaggi e le foto scambiate con l’amante. Ma il partner geloso riesce a recuperarli con il programma Dr.Fone Android o iOS, scaricabile da http://drfone.it e compatibile con Windows. Il suo funzionamento è semplice: collega lo smartphone al PC attraverso il cavo USB, attiva la modalità USB Debugging e avvia il software. Eseguita la scansione, può recuperare contatti, SMS, chat Whatsapp, foto, video, audio e documenti… anche se cancellati!

3. Come recuperare le conversazioni di WhatsApp cancellate

Se il presunto traditore ha usato Whatsapp, il geloso può recuperare le conversazioni cancellate. L’app esegue un backup quotidiano delle conversazioni nella cartella SD Card/ Whatsapp/Databases. Qui si trova il file msgstore.db.crypt che è quello principale, più altri file il cui nome non è altro che la data in cui il backup è stato creato. Dal sito www.recover-messages.com il geloso dicca sul tasto Select SQLite File e carica il file .crypt contenente il database delle conversazioni di Whatsapp prelevate a insaputa del partner. Spunta la casella I accept the terms of use e clicca su Scan per visualizzare i messaggi.

4. Spiare Android con un’applicazione Spia

Ci sono app per Android che nascono ufficialmente come antifurti, ma che possono essere sfruttate per spiare di nascosto le attività svolte, non solo gli spostamenti, ma anche i messaggi ricevuti e inviati, le chiamate e altro ancora. Una di queste è Android Lost, scaricabile da Google Play. Dopo averla installata sullo smartphone del partner, il geloso l’awia, tocca Re-quest Adminitrator rights e conferma con Attiva. Va sul sito www.androidlost.com e clicca su Sign in per effettuare l’accesso con l’account Google configurato sul dispositivo Android del partner. Ora che il sito è collegato al telefonino, può gestire diverse funzioni da remoto. Dalla sezione Messages, ad esempio, può leggere gli ultimi messaggi inviati e ricevuti dittando sul pulsante Send in SMS inbox and sent. In Mobile, invece, può ottenere la lista delle chiamate diccando Get list. Il tutto da remoto e senza che la persona spiata possa accorgersene.

5. Controllare nel Cestino se sono presenti immagini e video non ancora eliminati

Un tentativo messo in atto dai partner gelosi è quello di controllare nel Cestino se sono presenti immagini e video non ancora eliminati. Controllano anche i siti visitati nella cronologia del browser e verificano se il “sospettato” ha effettuato l’accesso a qualche servizio di incontri online. In alcuni casi recuperano persino le password di accesso ai social network usando Social Password Decryptor (http://securityxploded.com). Così accedono al profilo social del partner e controllano amici, conversazioni e altro per scoprire se ci sono frequentazioni sospette.

6. Keylogger

Analogamente a quanto visto per il telefonino, è possibile installare un programma spia sul PC per monitorare e registrare le attività svolte. Questi software prendono il nome di Keylogger e consentono di registrare tutto quel che viene digitato sulla tastiera, i siti visitati, le password di accesso e catturare persino schermate del monitor. Programmi di questo tipo sono Spyrix Free Keylogger (www. spyrix.com/spyrix-free-keylog-ger.php) e Keylogger v2.00 (www. kmint21.com/keylogger). Usarli, purtroppo, è semplicissimo. Al primo avvio un piccolo Wizard permette di configurare le opzioni di controllo. È possibile creare anche un account per controllare da remoto (via Web) le attività svolte senza dover accedere direttamente al PC. I keylogger si possono avviare automaticamente di nascosto col sistema operativo, in modo che la persona spiata non si accorga della loro presenza.