recensione xperia z2

Sony Xperia Z2, lo abbiamo potuto testare a lungo e ne abbiamo valutato pregi e difetti di cui ora vi renderemo conto nella recensione.

Durante l’unboxing abbiamo visto il contenuto della confezione un po’ più ricco del solito visto che contiene anche lo smartband di Sony, tutto compreso nel prezzo di 620€ con garanzia europea.

Le dimensioni sono importanti e l’ingombro e il peso ne risentono, ma andiamo a vederlo in dettaglio.

Estetica e dimensioni.

Le dimensioni sono 146.8 x 73.3 x 8.2 mm per un peso di 163 grammi. La cornice è molto ampia, in particolare alle due estremità superiore e inferiore, e il peso differisce di soli 5 grammi da quello del Note 3 che ha un display da ben 5,7 pollici contro i 5,2 dello Z2, per cui dimensioni e peso sono un po’ eccessivi.

Nella parte anteriore, come detto, è collocato un pannello da 5,2 pollici IPS LCD, TRILUMINOS con motore di elaborazione delle immagini per dispositivi mobili X-Reality, da 1920 x 1080 pixel a 16 milioni di colori e 424 PPI. Il display è attivabile con un doppio tap, è presente la modalità guanti e una funzione definita Controllo controluce Smart che consente di mantenere il display attivo quando lo guardiamo. I colori sono buoni ma non ottimi con alti livelli di saturazione sui rossi e i verdi cioè proprio su quelli che Sony assicura dovrebbero risultare migliori grazie alla tecnologia Live Colour LED che dovrebbe fornire i colori quanto più vicini possibile alla realtà.

I tasti sono soft touch e completano la parte anteriore la fotocamera da 2,2 MPx, i sensori di luminosità e prossimità, i due speaker e il LED di notifica posizionato sotto lo speaker superiore e si distende lungo lo speaker quindi non il solito puntino luminoso.

Nella parte posteriore troviamo la copertura in vetro e la fotocamera da 20,7 MPx con flash a LED. Per finire parliamo dei bordi dove troviamo un bel po’ di cose, nella parte laterale destra sono collocati i tasti di accensione/sblocco, i tasti del volume e lo slot per la MicroSD, espandibile fino a 128GB (supporto SDXC), infine in basso il tasto per l’accesso diretto alla fotocamera anche con smartphone in stand by.

Sul bordo sinistro è collocato lo sportellino per inserire la microSIM e la presa microUSB, si trovano anche il connettore per la dock e il foro per un laccetto. Sul bordo inferiore i microfoni e su quello superiore l’ingresso per il jack audio da 3,5 mm e il secondo microfono per l’attenuazione dei rumori.

La scocca è in alluminio, la parte anteriore e posteriore sono in vetro, attenzione alle cadute accidentali. La maneggevolezza non è il punto forte del device, il sensore di luminosità lavora bene, ma si scontra con un display che si macchia molto e riflette tutto ciò che incontra, non solo la luce. Sotto la luce diretta sia a display acceso che spento si vedono i pixel del display, peccato.

Software e hardware.

Lo Z2 è dotato di un processore quad core Snapdragon 801 con clock a 2,3GHz, 3 GB di RAM e 16GB di ROM con 12GB a disposizione dell’utente, la GPU è una Adreno 330. Sotto la scocca si trova una batteria non removibile da ben 3200 mAh che assicura la copertura più che abbondante della giornata intensa arrivando a superare le 24 ore di utilizzo.

Screenshot_Z2 (3)

Lo Z2 monta l’ultima versione Android, la 4.4.2 KitKat con la tipica personalizzazione Sony che si vede non solo nelle diverse applicazioni installate, ma anche nella realizzazione di un app drawer molto lontano dalla versione stock di Android e che gli utenti Sony conosceranno molto bene. Con uno swipe verso destra nel drawer si accede ad un menù che ci consente di personalizzare l’app drawer secondo i nostri gusti oppure cancellare le app. La barra delle notifiche è composta di due tab Notifiche e Impostazioni rapide, in quest’ultima sono presenti i Quick Toogle che consentono di attivare/disattivare diverse funzioni che si possono modificare secondo le nostre esigenze.

Screenshot_Z2

Sono molte le applicazioni Sony presenti oltre il pacchetto classico delle Google Apps. Tra le app Sony troviamo album, backup e ripristino, centro aggiornamenti, news socialife, pixlr express, Smart connect, Sony Select, Sketch, Xperia Lounge, TrackID, Video unlimited, walkman, what’s new, film.

Completano le caratteristiche la certificazione IP55/58 per la protezione ad acqua e polvere. Potrete portare il vostro Xperia Z2 fino a 1,5 metri per un massimo di 30 minuti a patto che tutti gli sportellini siano ben chiusi.

Il sistema è molto fluido in qualunque occasione anche se la parte posteriore tende a scaldare in modo importante e quando succede ho notato che il dispositivo va in affanno e a volte ci sono degli impuntamenti.

Fotocamera e multimedia.

La fotocamera è uno dei punti cruciali del dispositivo, oltre alla resistenza ad acqua e polvere. La fotocamera è da 20,7 MPx con sensore Exmor RS for mobile, processore BIONZ e lenti G angolari da 27 mm con apertura F2.0.

Screenshot_Z2 (18)

L’interfaccia è unica per foto e video con due diverse modalità di scatto automatica e manuale. In modalità automatica le foto hanno una risoluzione massima di 8 MPx e, in questo caso, verranno scelte in automatico le migliori condizioni per lo scatto. La modalità manuale permette di impostare la massima risoluzione a 20,7 MPx per l’appunto che, però, non offre quanto dovrebbe per una tale risoluzione. Probabilmente il software che porta le immagini a tale risoluzione non è in grado di fornire risultati ottimali. Di seguito potete vederne degli esempi:

Leggi anche:  Sony Xperia: la gamma 2018 potrebbe essere rivoluzionaria, prime anticipazioni

[alpine-phototile-for-picasa-and-google-plus src=”user_album” uid=”110848107923548095330″ ualb=”6016256233176493585″ imgl=”fancybox” style=”gallery” row=”4″ grwidth=”800″ grheight=”600″ size=”320″ num=”22″ align=”center” max=”100″]

Tanti i filtri disponibili tra cui video Timeshift, sfondo sfuocato, AR Effect, effetto creativo, info eye, timeshift brust, apertura panoramica, motiongraph, scatto in movimento e voice balloon. Altri possono essere scaricati dallo store. Ottime le macro e le immagini con luce scarsa, lo zoom va in difficoltà quando utilizzato al massimo, pari a 8x.

Screenshot_Z2 (1)

Screenshot_Z2 (2)

I video possono essere registrati in FullHD a 30 e 60 fotogrammi per secondo e a una risoluzione massima di 4K, ma per un tempo limitato. Infatti la registrazione a tale risoluzione comporta un riscaldamento tanto eccessivo che dopo 5/6 minuti si attiverà una protezione che impedirà di continuare ad utilizzare la fotocamera fino a quando la temperatura non tornerà nei limiti consentiti. A fine articolo potrete prendere visione delle prove video realizzate con le tre risoluzioni massime possibili poc’anzi menzionate.

La fotocamera anteriore è da 2.2 MPx utile per i selfie, foto e video in FullHD, e per videochiamate tramite VoIP.

Sony Xperia Z2: come fare uno screenshot del dispaly

Il lettore video e quello audio non hanno alcun problema a riprodurre qualunque tipo di file. Il player video permette di riprodurre file in formato MP4, M4V, AVI, MKV, DivX e Xvid. Possibile anche la riproduzione di filmati in 4K. Non è supportato il formato audio AC3.

Screenshot_Z2 (4)

Walkman offre una qualità buona tramite i due altoparlanti stereo anche se il volume, anche al massimo, non è elevatissimo. Ottima la qualità tramite le cuffie in dotazione, anche con quelle di altra marca.

Connettività.

Il Sony Xperia Z2 supporta quattro bande GSM/GPRS/EDGE, cinque bande UMTS/HSPA+ (42 Mbps/5.76Mbps) e 10 bande LTE Cat4 con una velocità massima in upload di 50 Mbps e 150 Mbps in download. Caratterizzato da Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual Band, Wi-Fi Direct, Miracast, certificazione DLNA, Wi-Fi hotspot, Bluetooth 4.0 LE, NFC, ANT+ e porta microUSB v2.0 con supporto MHL 3.0 per connessioni tramite porta HDMI, supporto MTP, memoria di massa, OTG ed USB Host.

Per quanto riguarda i sensori abbiamo l’accelerometro, il giroscopio, un rilevatore di passi, contapassi, bussola e barometro. Presente anche GPS e GLONASS e la sempre gradita Radio FM con RDS.

Screenshot_Z2 (20)

Il browser web è Chrome che si comporta molto bene con la possibilità di visualizzare i siti in formato desktop e la navigazione in incognito. La nostra prova con The Verge ha mostrato una buona velocità di apertura delle pagine e il riadattamento del testo con il doppio tap anche se non velocissimo. Ottimo lo scroll e il pinch to zoom.

Parte telefonica.

La parte telefonica presenta un ottima qualità sia in ascolto che in ricezione dalla capsula auricolare e tramite cuffie. Anche se nella parte anteriore sono presenti due speaker in vivavoce funziona solo quello inferiore che ha un buon volume ma la qualità del suono è poco nitida. Non è il massimo nemmeno la ricezione del segnale che in zone aperte ho riscontrato una solo tacchetta dove con altri device ho sempre il massimo del segnale.

Screenshot_Z2 (14)

Presente la ricerca rapida in rubrica, una segreteria telefonica integrata e i tab della rubrica, dei preferiti e dei gruppi collegati alle varie mail. Il client mail offre la possibilità di gestire i formati POP3, IMAP4 ed Exchange. Con uno swipe verso destra si accede all’elenco delle cartelle, con uno swipe su un singolo messaggio lo si può eliminare, spostare o segnare come letto. Naturalmente presenti anche SMS ed MMS con possibilità di inserimento di un disegno a mano libera. La tastiera consente di scegliere tra tre diversi layout, si può utilizzare con una sola mano e si può scrivere tramite swipe, ottima la previsione del testo e la velocità di scrittura.

Conclusioni.

Sony Xperia Z2 il top di gamma della casa giapponese presentato a febbraio a Barcellona e che ha suscitato molte aspettative negli estimatori del brand e non solo, lo abbiamo testato approfonditamente per molti giorni e non mi ha entusiasmato quanto mi sarei aspettati. Il comportamento generale è buono in tutte le situazioni, ma alcune cose mi hanno deluso.

Tra i lati negativi ci metto l’aspetto estetico uguale ai predecessori, le dimensioni troppo generose rispetto al display, display con alcuni problemi alla luce del sole, una ricezione non ottimale e un difetto su tutti il riscaldamento eccessivo tanto che in caso di registrazione video in 4K la fotocamera smette di funzionare per far raffreddare il processore. Mi chiedo che senso ha mettere questo tipo di registrazione e poi non poterla utilizzare a piacimento perché altrimenti il telefono fonde?

La fotocamera, invece, non so dove collocarla, se tra i pregi o i difetti, in quanto se in modalità manuale i 20MPx non sono in grado di realizzare immagini ottimali, in modalità automatica le foto scattate sono di buona qualità, da sensore da 8MPx quale credo sia effettivamente quello montato sull’Xperia Z2.

Tra i pregi ci sono da annoverare la qualità in capsula auricolare, un lettore video e audio che assicurano un ascolto ottimale in particolare tramite le cuffie e per finire una durata della batteria ottima.