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Già da qualche tempo gira sul web la notizia di un incentivo europeo di 25.000 euro per chi si sposa entro la fine del 2015. Molte sono le giovani coppie che, speranzose, hanno finito col credere a quello che però si rivela essere l’ennesima bufala diffusa su internet.

Ma anche le bufale non sono tutte uguali e questa dell’incentivo per promuovere il matrimonio è stata davvero ben concepita. Per dare maggiore credibilità alla notizia, infatti, si è arrivati a coinvolgere anche l’Unione Europea che avrebbe deciso di stanziare una cifra di ben 25.000 euro per chi convolerà a nozze entro la fine del 2015. Le modalità per ricevere l’incentivo sono descritte minuziosamente: per ricevere i 25 mila Euro occorrerebbe infatti presentare i documenti che attestano la data delle nozze (prenotazione di una sala ricevimenti, prenotazione al Comune o quella relativa al rito religioso) presso lo Sportello Unico Europeo (SUE), presente in tutte le Prefetture.

E’ ovvio che si tratti di una bufala, dal momento che se davvero la Comunità Europea decidesse di stanziare un simile incentivo, si troverebbe a sborsare una cifra davvero esorbitante, soprattutto per il periodo di crisi economica nella quale ci trova attualmente. Inoltre si può verificare facilmente che il SUE menzionato nell’articolo è in realtà inesistente, o meglio esiste ma è l’acronimo dello Sportello Unico per l’Edilizia. Quindi tutta questa storia dell’incentivo per gli sposi sarebbe solo l’ennesima bufala diffusa su internet, giocando sulle speranza delle giovani coppie. Quindi occhio alle truffe!

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