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Il Samsung Galaxy Note 3 che abbiamo potuto provare grazie a Globalworkmobile.com è uno dei dispositivi migliori che abbiamo potuto provare finora.

Prestazioni eccellenti, come eccellente è la durata della batteria, come mostra il nostro test, grazie ad un grande lavoro svolto da Samsung sul software e superlativi i tempi di ricarica della stessa, la porta USB 3.0 ha la capacità di ricaricare il phablet Samsung in breve tempo, comunque, molto meno di quanto possano fare tutti gli altri smartphone e phablet attualmente sul mercato; mostruoso il risultato del test benchmark della famosa app AnTuTu che ha fatto segnare ben 35830 punti.

Ormai lo sto testando da molto e l’effetto WOW del primo giorno continua nel tempo, non si finisce mai di meravigliarsi di quanto sia grandioso questo Note 3, che ci tengo a dire, non è solo un minor update rispetto al Note 2 ma è molto di più. E credetemi lo dico con cognizione di causa in quanto ho posseduto la versione precedente del Note, la seconda generazione per l’appunto.

Oltre al software, sul Note 3 troviamo Android 4.3 molto diverso da quello del Note 2 Android 4.1.2 pur essendo entrambi versioni di Jelly Bean, sono molte le migliorie apportate sul Note 3. È migliorata la parte telefonica, di qualità nettamente superiore a qualsiasi smartphone Samsung provato, è migliorato tantissimo il browser e lo dice uno che ha sempre utilizzato Chrome e che ora non ne sente più l’esigenza.

È migliorata l’estetica grazie ai materiali e ridotti dimensioni e peso rispetto al Note 2 nonostante il display sia più grande, si è passati dal 5,5 pollici del Note 2 al 5,7 pollici del Note 3.

Per non parlare dell’hardware con i 3GB di RAM e il processore Snapdragon 800 che realizzano un connubio perfetto che non fanno mai impuntare, neanche minimamente, il fantastico Note 3. Ottimo, ancora, il processore grafico con cui è possibile giocare a qualunque gioco, anche il più pesante, senza sentirne minimamente il peso e con una qualità dell’immagine senza eguali grazie e soprattutto all’ampio display FullHD.

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Ciliegina su una torta già molto succulenta la S Pen. Avevo già apprezzato molto l’utilizzo della S Pen sul Note 2, qui Samsung è riuscita a fare un ulteriore salto di qualità con tanti piccoli accorgimenti che ci rendono la vita molto più semplice grazie alla miriade di possibilità e personalizzazioni.

Infine ricordo l’accessorio per eccellenza del Note 3 e cioè lo smartwatch Galaxy Gear che mi ha colpito positivamente sia per la durata della batteria che per la visibilità alla luce del sole, i due punti su cui si è dibattuto tanto e per i quali il Gear poteva essere un successo oppure un flop.

Insomma è veramente difficile parlar male di questo Note 3 che mi ha sorpreso sotto ogni punto di vista, però qualcosa che non mi è piaciuta pure l’ho trovata, forse sono io troppo pignolo. In realtà sono due gli appunti da fare a Samsung, il primo è sulla tastiera che pur essendo impeccabile non da la possibilità di poter utilizzare il formato 3×4 e il secondo riguarda la radio FM. La decisione di Samsung di non inserire più la radio FM sui propri smartphone proprio non la comprendo, per me è qualcosa di insensato. È vero che in streaming si può ascoltare qualsiasi cosa ma è anche vero che non è la stessa cosa dal punto di vista della qualità di ascolto.

In definitiva che dire non vedo l’ora di provare il futuro phablet Samsung perché sono curioso di vedere se sarà in grado di stupirmi ancora.