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Da quando Nokia ha messo sui proprio dispositivi la ricarica senza fili, caratteristica del Lumia 920 (2012), questa soluzione è stata adottata da molti altri produttori, tra cui Google e, naturalmente, Samsung. La gente ha certamente accolto con favore questa tecnologia, in quanto permette di togliere il cavo, quindi per ricaricare basterà semplicemente appoggiare il dispositivo sul pad di ricarica. Ma ora Samsung sembra voler puntare su una nuova tecnologia, ovvero ricarica wireless a risonanza magnetica.

Mettere un dispositivo su un pad ha i suoi inconvenienti, soprattutto perché deve essere tolto dal pad per fare cose come ad esempio fare chiamate oppure fare un rapido aggiornamento di stato di Facebook, tutte operazioni che interrompono il processo di ricarica. Tuttavia, Samsung per ovviare a questi inconvenienti ha studiato una nuova tecnologia di ricarica chiamata Wireless a risonanza magnetica che ci permetterà di dimenticare tutti i problemi insorti con il pad di ricarica.

Ma cos’è la ricarica wireless a risonanza magnetica? Beh, è ​​semplicemente un altro metodo di ricarica wireless che utilizza lo stesso principio di carica come il metodo di ricarica wireless utilizzato negli smartphone di oggi (induzione magnetica), ma che permette il trasferimento di energia tra due dispositivi su distanze più lunghe, negando la necessità di avere effettivamente avere device e pad a contatto tra loro. Pertanto, sarete in grado di utilizzare il dispositivo nel modo consueto, senza interrompere il ciclo di ricarica.

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Samsung starebbe lavorando con PowerbyProxi, azienda neozelandese su cui Samsung ha investito, per sviluppare questa particolare tecnologia wireless, ed i primi dispositivi ad utilizzarla dovrebbero arrivare nella seconda metà del 2014. Speriamo che Samsung sia in grado di far funzionare bene questa tecnologia, perché la ricarica wireless concepita in questo modo renderebbe più facili le cose per tutti.

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