The Samsung Galaxy Note smartphone in Seoul, South Korea.   Appl

Gli attuali smartphone oltre che funzionare da semplici telefoni ci danno un’accesso rapido e immediato ad internet e ogni giorno milioni di utenti utilizzano i loro terminali per fare ricerche, leggere notizie, scaricare dei file. Ma tutto questo è sicuro? A quanto pare SFGate dice di no ed ecco spiegato il perchè

Gli inserzionisti e i web master in generale tracciano il traffico delle pagine web al fine di scoprire da dove provengono gli utenti, secondo quale keyword il traffico aumenta sul loro sito web ecc. Il tutto naturalmente in maniera anonima e solo a scopo informativo però SFGate e in particolare il ricercatore nell’ambito sicurezza Hristo Bojinov ha scoperto come gli inserzionisti riescano a tracciarci e a distinguere i singoli dispositivi attraverso i dati che l’accelerometro del nostro smartphone fornisce alla pagina web.

Un sito web qualsiasi infatti avrebbe bisogno di implementare soltanto una piccola parte di codice all’interno della propria pagina e sarebbe in grado di tracciare e distinguere i singoli utenti. Naturalmente non si sa se qualcuno lo stia già facendo ma se volete testare la “capacità” del vostro dispositivo a lasciare la propria traccia tramite accelerometro potete andare a questo link  creato da Stanford e seguendo le indicazioni vedrete come il vostro amato smartphone rilascerà ingenuamente al sito tutte le informazioni dei sensori di movimento.

Il fattore sicurezza non è certo da sottovalutare e visto che abbiamo tutti molti dati, a volte anche sensibili, sul nostro telefono e di sicuro questo non è l’unico modo per “spiare” il comportamento dei nostri telefoni quindi i produttori e gli sviluppatori farebbero bene a inserire qualche protezione in più per tutelare gli ignari utenti.

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