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Il Samsung Galaxy Note 3 è stato presentato all’IFA di Berlino dove sono state fatte diverse preview che sono andate a scalfire solamente la superficie di quello che è un dispositivo molto ricco sia dal punto di vista software che hardware.

Data la grande quantità di informazioni che possiamo ricavare dal top di gamma dei phablet Samsung, ancora una volta ringraziamo Globalworkmobile.com che ce lo ha fornito, abbiamo deciso di realizzare diversi focus invece di realizzare un’unica recensione che potrebbe risultare tediosa e comportare anche confusione.

Fatta questa premessa andiamo ad analizzare per prima cosa l’aspetto estetico, le dimensioni e iniziamo a parlare della S Pen.

Come già accennato nell’unboxing il display del Note 3 è maggiorato rispetto al Note 2 passando dai 5,5 pollici ai 5,7 pur mantenendo dimensioni tali da consentire di poter tenere con una sola mano il Note 3.

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Oltre alle dimensioni, sviluppate più in altezza che in larghezza per consentirne l’utilizzo con una sola mano, è presente anche un software dedicato che consenti di ridurre la dimensione della schermata per tutte o alcune applicazioni, ma tratteremo in maniera specifica l’argomento quando andremo a parlare del software nel dettaglio.

Stiamo, dunque, parlando di dimensioni che come tipico dei phablet in generale e dei Note in particolare sono molto generose, queste le dimensioni del Note 3: 15,12 x 7,92 x 0,83 cm per un peso di 168 grammi. Il peso è molto contenuto per un device di tali dimensioni, dimensioni che consentono anche una distribuzione del peso tale da poter mantenere il Note 3 senza dover seguire un corso di body building.

Ottima la fattura dei materiali e l’assemblaggio, netto miglioramento rispetto al suo predecessore, il Note 2, che da questo punto di vista ci aveva abbastanza deluso.

Esteticamente il Galaxy Note 3 si presenta bene, anzi benissimo, soprattutto nella colorazione bianca che trovo particolarmente elegante grazie anche alla trama che gli conferisce l’aspetto di un rivestimento in pelle, veramente ben fatto.

Nella parte anteriore troviamo il display Super AMOLED da 5,7 pollici FullHD a 16 milioni di colori con risoluzione 1920×1080 pixel, nella parte superiore sono presenti i due sensori di luminosità e prossimità, il LED delle notifiche RGB e la fotocamera da 2MPx. Nella parte inferiore sono presenti i tre classici tasti che troviamo sugli smartphone Samsung, quello centrale fisico e i due laterali a sfioramento utilizzabili anche con la S Pen.

Tasto di accensione e tasto del volume si trovano sui bordi laterali destro e sinistro rispettivamente. Sul retro troviamo la fotocamera da 13Mpx e il flash a LED e il logo Samsung, non troviamo più lo speaker che questa volta è situato sul bordo inferiore del phablet, cosa che gli consente una qualità sonora migliore quando lo si tiene poggiato su una superficie. In questo punto troviamo anche il microfono e l’attacco per la ricarica che, come già detto nell’unboxing, non è il solito ingresso microUSB che tra l’altro ora è in versione 3.0. Nella parte inferiore troviamo anche l’S Pen che questa volta è stata resa piatta su due lati in modo che possa essere inserita in qualunque verso, a differenza del Note 2 in cui invece l’inserimento era obbligato in una determinata direzione.

Per concludere rimane da esplorare solo il bordo superiore dove troviamo l’ingresso per il jack da 3,5 mm, la porta infrarossi che consente l’utilizzo del Note 3 come telecomando e il secondo microfono per l’attenuazione dei rumori.

I materiali ancora una volta sono in policarbonato, compresa la cornice silver che dona un aspetto ancora più elegante al Note 3, ma con un miglioramento rispetto a quelli dei suo predecessori.

La forma è più squadrata rispetto alla seconda generazione del Note 2, con una forma leggermente più allungata e anche son uno spessore minore che rendono la presa del phablet comoda e senza risentirne il peso che comunque è contenuto, anche questo minore rispetto al Note 2.

Dal punto di vista estetico promosso a pieni voti, vedremo nei prossimi giorni se i cambiamenti estetici corrispondono anche ad altrettanti cambiamenti interni in termini di usabilità ed esperienza utente, il Galaxy Note 3 è sicuramente partito con il piede giusto nella valutazione dello Staff di TecnoAndroid.it. Qui in basso trovate i riferimenti per l’acquisto del Note 3 presso il nostro partner Globalworkmobile.com.

Samsung Galaxy Note 3 bianco su Globalworkmobile.com

Samsung Galaxy Note 3 nero su Globalworkmobile.com