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Vediamo come ottenere i permessi di root per il Samsung Galaxy SII. Vi avevamo già proposto un metodo ma è sempre bene averne altri nel caso non si riesca con uno.

Prima di procedere facciamo presente, come sempre in questi casi, che non ci assumiamo alcuna responsabilità sull’esito finale della guida. Detto questo la prima cosa da fare è un backup di tutti i dati seguendo la nostra guida.

Ottenere i permessi di root porta grandi vantaggi, però comporta la perdita della garanzia del dispositivo, ma potrete l’unroot per tornare al firmware originale.

Per procedere bisogna:

Attivare il debug USB dal percorso “Impostazioni> Sicurezza> Sorgenti sconosciute” e inoltre assicurarsi che la batteria abbia almeno il 50% di carica in modo da garantire che il telefono non si spenga durante la procedura. Disabilitare/disinstallare tutte le suite di sicurezza installate nel telefono.

Procedura per ottenere i permessi di root per il Samsung Galaxy SII.

  • Scarica Il Pacchetto per il root per XWLSW e Odin sul computer. Una volta scaricato, aprire Odin e spegnere il telefono in modo che possa essere messo in Download Mode.
  • Spegnere il telefono in modo che possa essere avviato in modalità download. Per entrare in Download Mode premere contemporaneamente tasto Volume giù, tasto Centrale e il tasto di accensione fino a quando appare il robot verde che indica che l’apparecchio è entrato in modalità di ripristino.
  • In Download Mode, collegare il telefono al computer con il cavo USB originale per vedere la sezione ID: COM diventerà giallo/blu il che indica che tutti i driver sono installati correttamente. Se la sezione ID: COM non diventa giallo/verde, è necessario installare nuovamente i driver.
  • Clicca su “PDA” per selezionare il file per il root che avete ottenuto dopo l’estrazione del pacchetto. Fare clic su “Start” per avviare il processo di aggiornamento del firmware. Una volta che il processo è fatto, il telefono verrà riavviato. Si prega di notare che il processo di root richiede circa 2-4 minuti di tempo.
  • Non appena il dispositivo è rootato, il telefono verrà riavviato. Scollegare lo stesso e verificare che il dispositivo è rootato o meno con l’aiuto di “Root Checker”, app che può essere scaricata dal Play Store. Se il dispositivo non è rootato, è necessario ripetere il processo.

Nota: se il dispositivo entra nella sequenza di boot loop o si blocca nella schermata di benvenuto, premere a lungo il pulsante di accensione e rieseguire le istruzioni precedenti.

Una volta ottenuti i permessi di root potete flashare qualunque ROM volgiate. Fateci sapere nella sezione commenti nel caso in cui avete problemi nel realizzare il processo di root.

[app]com.joeykrim.rootcheck[/app]

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