Ufficialmente, il nuovo Nexus 7, dispone di un processore Snapdragon S4 Pro. Un’analisi più approfondita rivela tuttavia che il chip è molto simile ad uno Snapdragon 600, esclusa la velocità di clock leggermente inferiore. 

Infatti all’interno del chip APQ8064-1AA troviamo quattro cores Krait 300, invece dei quattro cores Krait 200 presenti all’interno del Nexus 4. Inoltre, ci sono 2 GB di SDRAM DDR3L-1600MHz, invece della RAM LPDDR2 presente sul Nexus 4.

Quindi, in effetti, il SoC APQ8064-1AA all’interno del Nexus 7 è uno Snapdragon 600 undercloccato a 1.5 GHz. Ufficialmente, tale processore ha un clock pari a 1.7 GHz, il che potrebbe spiegare perché Qualcomm ha deciso di chiamare il APQ8064-1AA un S4 Pro.

La differenza tra l’ S4 Pro all’interno del Nexus 4 e l’S4 Pro all’interno del Nexus 7 (2013) spiega perché il nuovo tablet da 7 pollici dà ottimi risultati in una serie di benchmarks fatti da AnandTech.

Un altro importante miglioramento hardware è la presenza di migliori moduli eMMC flash di archiviazione. Infatti, il nuovo Nexus 7 supera nettamente il Nexus 7 del 2012 nel benchmark di storage, e ci aspettiamo di sentire tale differenza anche nell’uso del tablet.

Che cosa significa tutto questo per l’utente medio? Ciò significa che il nuovo Nexus 7 dovrebbe essere più performante nelle operazioni rispetto al vecchio Nexus 7 o al Nexus 4, anche se, a prima vista, le differenze tra loro non sono poi così grandi.

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