galaxy pocket plus

 

Agli inizi di Dicembre, erano trapelate alcune informazioni circa la possibile sostituzione del Samsung Galaxy Pocket, da parte della sua nuova versione Plus.

Ora tutto ciò pare confermato!

Presto la Samsung comincerà infatti a commercializzare una nuova versione del diffuso smartphone di fascia bassa, il Galaxy Pocket, rimpiazzandolo invece con la versione Plus.

Oggi sono state reperite ulteriori informazioni su questo dispositivo. Il Galaxy Pocket funziona su Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich e utilizza la nuova interfaccia touch wiz da Samsung. Naturalmente questo touch wiz non rende al massimo a causa delle ridotte dimensioni dello schermo. Questa risulta essere l’unica differenza tangibile tra il nuovo Galaxy Pocket Plus e la versione antecedente.

Il Samsung Galaxy Pocket inoltre ha come numero di modello GT-S5301 e utilizza quasi lo stesso hardware, solo la CPU è stata aggiornata!

Si pensa che Samsung porterà il suo Galaxy Pocket Plus sul mercato nella prima metà del 2013. Il Galaxy Pocket Plus sarà disponibile anche in America Latina col nome in codice GT-S5301L.
Ecco una riassuntiva lista delle specifiche tecniche:
• sistema operativo Android: IceCream Sandwich (4.0.4)
• BCM21654, 850Mhz (Broadcom)
• GSM (GSM850 / EGSM900 / DCS1800 / PCS1900), WCDMA (W850 / W1900)
• Byte 4G (eMMC) + bit 4G (RAM) di memoria
• Fotocamera da 2 megapixel
• 2.8 “QVGA TFT (tipo C, Multi Touch)
• 1200mAh batteria standard
• A-GPS / BT v3.0 / USB v2.0 HS / WiFi (802.11 b / g / n) / FM Radio
• Sensori: accelerometro, bussola digitale

Di fatto, non possiamo dire che la Samsung si sia particolarmente impegnata nel rinnovamento del suo Galaxy Pocket, dal momento che il lancio della versione Plus, più che una vera innovazione sembrerebbe più che altro una strategia di marketing per rilanciare un po’ la visibilità del suo smartphone di fascia bassa, probabilmente troppo offuscato dalle recenti attenzioni verso i top di gamma, che però non tutti si possono permettere.

E voi cosa ne pensate? Valeva davvero la pena rilanciare una nuova versione dello smartphone, se il cambiamento è stato minimo?