Samsung Galaxy Nexus è il terzo smartphone Google, e il secondo prodotto da Samsung. Dopo una lunga attesa e tante speculazioni è diventato disponibile in Italia a dicembre.

Verso metà marzo ho deciso di sostituire il mio amato GalaxyS i9000 con questo smartphone. La resa dei conti è arrivata!

Io odio assegnare voti: il cellulare non avrà un voto, ma solo un giudizio.

 

INTRODUZIONE

Il Galaxy Nexus è un telefono destinato agli sviluppatori e agli smanettoni. Google e Samsung non hanno prodotto questo telefono per raggiungere vendite esorbitanti (vedi SGS e SGSII),  ma per fornire una completa “Google Experience”: un sistema operativo senza personalizzazioni e aggiunte di alcun genere, ma solo come è stato ideato. Oltre alla Google Experience, il GN (Galaxy Nexus)  è il primo telefono su cui è stata lanciata la nuova versione di Android denominata Ice Cream Sandwich, che passa dalla versione 2.3 degli smartphone e 3.2 dei tablet alla 4.0 per unificare questi due ecosistemi.

Ice Cream Sandwich è uno splendido sistema operativo: ma oggi non sono qui per recensirlo. Anche se ICS e GN sembrano indissolubili, mi focalizzerò sullo Smartphone.

C’è anche da aggiungere che nessuno smartphone è perfetto, e non lo è nemmeno il Galaxy Nexus. Però se qualcosa non va, o non funziona perfettamente, c’è la comunità che lo risolve, o qualche programma aggiuntivo. Quindi io personalmente reputo quell’aspetto risolto e non un aspetto negativo, e così sarà nella recensione.

Non ha senso comprarsi un Galaxy Nexus per mantenerlo “vergine”. Appena mi è arrivato, una volta aggiornato alla versione 4.0.2 via OTA, ho proceduto a:

  • Sblocco del Bootloader
  • Root
  • Recovery personalizzata

Ora invece il mio Galaxy Nexus monta la versione 4.0.4, ma modificata per ottenere prestazioni ancora migliori, con tema standard, e kernel personalizzato.

Un’altra osservazione da fare è che l’esperienza d’uso di questo dispositivo cambia velocemente. Ad oggi Galaxy Nexus monta ufficialmente la versione 4.0.2, ma ufficiosamente ci sono rom 4.0.3 e 4.0.4, e ad aprile dovrebbe arrivare la versione 4.0.5. Ognuna di queste versioni, a partire dalla 4.0.3 introduce molti cambiamenti. Quindi non esprimerò commenti negativi su questo sistema che reputo il miglior Android mai uscito.

Proprio quando stavo redando la bozza finale di questa recensione, il 28 Marzo 2012, Google ha rilasciato Android 4.0.4. Questa è la conferma di quello che ho appena scritto: l’esperienza d’uso è fin troppo variabile. Android 4.0.4 sembra la versione di Android con la quale Galaxy Nexus sarebbe dovuto uscire in commercio.

Nonostante il mio Galaxy Nexus non sia “stock”, ho utilizzato la versione 4.0.4 pulita, e la mia recensione si baserà ovviamente su questa.

 

PRESENTAZIONE

Il Samsung Galaxy Nexus è uno smartphone candy bar completamente touchscreen: non ha tasti fisici sulla parte frontale. Ha un display da 4.65’’ con risoluzione 1280×720: è il primo smartphone con display in HD ad essere stato commercializzato. La tecnologia dello schermo è Super AMOLED HD, che analizzeremo in seguito.

E’ leggero, pesa 135 grammi. Le dimensioni sono di 136 x 68 x 8.9/11.5 mm. Ha una connettività assolutamente completa, ha anche l’NFC e il barometro.

E’ HSDPA+, con velocità in download fino a 21Mbps. Ha due fotocamere: una posteriore da 5 megapixel che registra video fino a 1080p e una anteriore da 1.3 megapixel che registra video a 720p. E’ fornito di una memoria interna di 16GB non espandibile. La memoria è completamente condivisa (unificata) tra sistema e dati: non saremo più limitati nell’installazione delle applicazioni.

Dopo questa breve presentazione di dati è bene allegare una scheda tecnica in modo da avere chiare davvero tutte le caratteristiche dello smartphone.

 

UNBOXING E PRIME IMPRESSIONI

Il Galaxy Nexus ha una dotazione standard. Questo è il contenuto della confezione:

  • Batteria da 1750 mAh
  • Cuffie in-ear con microfono
  • Cavo dati USB
  • Caricabatterie

 

Molti hanno criticato l’enorme diagonale del display. Ho delle mani abbastanza grandi, e riesco ad usare il Galaxy Nexus comodamente e senza alcun problema. Quindi diciamo che critiche sono fondate per una utenza femminile, che ha mani generalmente più piccole. Per voi c’è l’HTC Ryme!!

Il dispositivo è sottile e non eccessivamente largo. I 135 grammi davvero fanno la differenza rispetto a telefoni molto più pesanti.

I materiali di certo non sono pregiatissimi, ma rendono onore al telefono che ha un design stupendo. E’ caratterizzato da una leggerissima curvatura, molto meno accentuata di quella presente sul precedente Nexus S. La parte superiore è quasi completamente occupata dal display HD. Sotto il display è presente un led di notifica multicolore. E’ invisibile quando non è acceso.

I lati sono lisci, e sul retro la cover rimuovibile ha una bellissima zigrinatura (simile a quella del SGS2). La fotocamera posteriore sporge di pochissimo. Lo speaker è posizionato sul rigonfiamento della parte posteriore dove sono presenti le antenne, come su Galaxy SII.

 

DISPLAY

Probabilmente è uno dei fattori più influenti che mi ha fatto scegliere questo device.

Alla prima accensione il display mostra tutto il suo splendore. Ricordo le sue caratteristiche:

  • Risoluzione di 1280×720 pixel
  • Tecnologia Super Amoled HD
  • 315 DPI
  • 16 milioni di colori

Chiunque l’ha visto per la prima volta è rimasto a bocca aperta, me incluso. Le videorecensioni non rendono giustizia, il display del GN è così definito che è praticamente impossibile vedere i pixel, un po’ come su iPhone. Non voglio alimentare dibattiti, quindi non farò confronti tra i due display. Una cosa è sicura: se non lo avrete davanti non saprete di cosa sto parlando.

I Super Amoled sono stati da sempre criticati per i loro colori non fedeli, molto “sparati” e tendenti all’azzurro a fronte di un nero molto nero (questo perché il display “spegne” i pixel, infatti i SAmoled su sfondi neri consumano pochissima batteria). Queste critiche sono fondate ma non su questo dispositivo.

Ho posseduto il GalaxyS per quasi un anno e mezzo, e il display per quanto bello era molto impreciso. Il bianco era AZZURRINO (l’aspetto più fastidioso), e i colori non erano molto fedeli. Per fortuna, grazie alla comunità è stato possibile calibrare i colori, come sul monitor di casa: il bianco è diventato bianco e i colori sono diventati fedeli. Ho notato questo insopportabile aspetto anche su GalaxySII, ma non avendolo posseduto non so in che modo è possibile calibrare i colori.

Su Galaxy Nexus i colori sono molto più neutri. Il bianco è come realmente dovrebbe essere e i colori sono molto brillanti senza essere sparati. Tuttavia, per i maniaci della precisione, è possibile sempre calibrare la gamma del display per avere colori ancora più perfetti. Ricordo è una questione davvero di anticchie: lo schermo del Galaxy Nexus è già ottimo come esce dalla scatola.  Il nero è sempre il Gran nero dei Super Amoled. Una volta calibrati i colori (è necessaria una rom personalizzata) la differenza è davvero minima, apprezzabile solo dagli esperti del settore.

 

PARTE TELEFONICA

Grazie al secondo microfono per la cancellazione dei rumori, gli interlocutori ci sentono in maniera impeccabile. La ricezione è buona. La qualità delle chiamate è davvero limpida e senza problemi anche con poco campo.

Entra in campo il fattore “baseband” o “banda base”. Questa “gestisce” tutto l’apparato radio del telefono: chiamate, connessione dati, wifi, gps. Ce ne sono varie, e si possono cambiare installandole in Recovery: ognuna di queste ha aspetti più positivi degli altri, alcune sono per determinati operatori/zone specifiche. Prima di Android 4.0.4, la migliore sembrava essere la XXKL1, che è installabile a parte e non fornita con la versione 4.0.2 del sistema. La qualità degli aspetti che ho citato prima, già buona, non può che migliorare con altre baseband. Infatti con la versione 4.0.4 è stata introdotta la baseband XXLA2: mi sembra leggermente migliore anche in ricezione, è attualmente montata sul mio GN.

 

SISTEMA ED USO

Come già detto in precedenza questa parte è soggetta a fortissime variazioni. Basta installare un aggiornamento ufficioso o una rom personalizzata per poter stravolgere il sistema, e chi usa Android lo sa bene. Quindi mi limito a dire che Ice Cream Sandwich funziona davvero in maniera impeccabile, non si sente la mancanza di nessuna personalizzazione. Vi consiglio di installare Nova Launcher che è un launcher identico a quello originale ma con varie funzionalità in più, tra cui la possibilità di avere il launcher in orizzontale. Il sistema è davvero fluido e non ci sono rallentamenti, la versione 4.0.4 ha reso il Galaxy Nexus perfetto.

 

NAVIGAZIONE INTERNET

Su Gingerbread il browser di default offriva solo funzioni base, ci si doveva rivolgere a browser di terze parti (Opera, DolphinHD, Firefox e tanti altri) per avere funzioni avanzate.

Ora il browser di default è davvero fantastico: ha tutto quello di cui potrete avere bisogno. Ha la modalità desktop per poter richiedere un sito in versione originale, ha una gestione migliorata delle schede e prestazioni davvero elevate.

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Il browser si comporta davvero bene in pagine anche pesantissime (grazie al processore dual core e all’accelerazione hardware). Sia il panning che lo scrolling sono fluidi e morbidi. Con il Flash Player ovviamente il tutto viene un po’ rallentato.

Ho paragonato le prestazioni del mio Galaxy Nexus (versione 4.0.2) con l’iPhone4s di un mio amico su rete mobile, con lo stesso operatore (TIM) ed entrambi in HSDPA. Ho usato Safari per l’iPhone e il browser standard per il Nexus. Caricano le pagine praticamente nello stesso tempo, a volte vince il Nexus, a volte l’iPhone. In ogni caso parliamo di differenze di pochissime frazioni di secondo! Ricordo che però il Nexus aveva il Flash Player attivo.

La velocità di ricezione/navigazione/caricamento in rete mobile può variare a seconda della baseband. Rimando quindi a quanto detto in “Parte Telefonica”.

 

MULTIMEDIA

I megapixel non fanno la qualità, lo sanno in molti, e vale anche in questo caso. Anche se la fotocamera del Galaxy Nexus ha solo 5 megapixel restituisce degli scatti davvero buoni. Ho avuto un GalaxyS (anche questo da 5mpx), le foto sono nettamente migliori rispetto a quest’ultimo.

In ogni caso basta una semplice mod che riduce la compressione JPG per migliorare la qualità.

I video girati sono davvero incredibili. I video vengono registrati in 1280×720 pixel e in FullHD. Una piccola precisazione: 720p equivale a 1280x720pixel a 24fps, invece il Nexus riprende ad una cadenza maggiore di fotogrammi (30fps), a 1920×1080 (FullHD) invece è 1080p a 24fps. In FullHD il bitrate è di 10000Kbps (10Mbps).

Anche per i video c’è una mod, con vari livelli di “qualità”. Quella che consiglio io è  quella che raddoppia la qualità: così i video in FullHD vengono ripresi a 20Mbps. La versione estrema arriva addirittura a 45Mbps con audio a due canali.

Durante i video è possibile effettuare foto semplicemente tappando sullo schermo. La messa a fuoco (continua) durante i video è davvero veloce.

Il flash è davvero potente, e di notte permette scatti rapidi, funziona come torcia tramite applicazioni esterne e non si surriscalda; anche se ovviamente è sconsigliato utilizzarlo per lunghi periodi.

La fotocamera del Galaxy Nexus è praticamente istantanea. Non so quale sia l’esatta cadenza di foto a secondo, ma è probabilmente la più veloce montata su uno smartphone, scatta tantissime foto a raffica, supera anche l’HTC One X. Anche con il flash è molto veloce.

Il flash è davvero potente, e di notte permette scatti rapidi, funziona come torcia tramite applicazioni esterne e non si surriscalda; anche se ovviamente è sconsigliato utilizzarlo per lunghi periodi.

La galleria di Android 4.0 è stata completamente ridisegnata. E’ veloce e funzionale, ha un aspetto davvero gradevole. E’ sempre possibile condividere le foto in modo rapidissimo. E’ stato introdotto un editor di foto che permette di fare varie operazioni, dalle più semplici agli effetti colore. Le foto modificate vengono salvate nella cartella /Modificata.

La riproduzione video funziona alla perfezione, con il supporto nativo agli MKV. Per ogni necessità specifica ci sono i player di terze parti scaricabili dal Play Store come l’ottimo MX Player.

La riproduzione dei video sia con il player standard che con Youtube avviene a pieno schermo. I tasti a schermo scompaiono, e il video diventa spettacolare sui 4.65 pollici del display.

 

MUSICA

La qualità audio del Galaxy Nexus è davvero incredibile.

Non ho provato le cuffie fornite per mancanza di tempo, ma su internet ho solo letto pareri positivi.

Ho invece usato due paia di cuffie in mio possesso. Sono le Sennheiser CX150 e CX300II Precision. Entrambi i modelli sono in-ear, e anche se appartengono a fasce di prezzo e hanno qualità diverse, il Nexus rende onore ad entrambe. Tutti gli strumenti vengono resi in modo impeccabile, incluso il basso che è spesso sacrificato. Ok, sarà anche merito di Sennheiser, devo ammetterlo!

Il volume dello speaker esterno era effettivamente basso come ho riscontrato sul web. Con l’aggiornamento 4.0.4 è stato notevolmente migliorato. Niente a che vedere con il volume in cuffia, che è come su tutti i device abbastanza alto, e anche migliorato dalle cuffie in-ear.

Google Music è davvero un ottimo programma per la musica, con una interfaccia (come al solito) ridisegnata per Ice Cream Sandwich con elevatissima usabilità. Per chi non lo gradisce c’è una vasta scelta sul Play Store di player alternativi. Personalmente lo preferisco anche all’ottimo PlayerPro. Google Music ha una velocità di scorrimento pazzesca nelle liste. Per chi come me ha la musica completamente “taggata”, incluse le copertine in alta qualità, potrà apprezzarle in tutto il loro splendore sull’enorme schermo.

Mentre si ascolta la musica e si passa ad altre applicazioni nella barra di notifiche è possibile visualizzare le informazioni sul brano, metterlo in pausa e passare a quello successivo. Lo stesso accade per la lockscreen.

Google Music permette vari effetti sonori e l’equalizzatore. Quest’ultimo ha vari preset per ogni tipo di musica e volendo è possibile personalizzarlo usando quello a bande. Tra gli effetti sonori c’è il bass boost, molto utile sugli auricolari di bassa qualità.

 

GAMING

Non c’è molto da dire: un dual core davvero ottimo. I giochi si caricano anche più velocemente del GalaxySII (confronto diretto). Le prestazioni sono impeccabili, i giochi impegnativi girano senza problemi.

 

GPS – NAVIGAZIONE – SENSORI

Sono senza parole!! Il GPS è qualcosa di inconcepibile: ha una velocità di aggancio dei satelliti (cosiddetto Fix) rapidissima, e dopo aver agganciato i satelliti non li molla. Ho sempre praticamente il massimo dei satelliti, (10) con una precisione che va dai 5 ai 10 metri. Il tutto l’ho provato con GPS Test, scaricabile dal Play Store. Con la nuova baseband XXLA2 il fix del gps è molto più veloce senza connessione dati.

Google Maps è davvero ottimo per la navigazione, e a piedi è fantastico. Uso Sygic Navigator per non stressare troppo la batteria e non usare la connessione dati: nessun problema e funzionamento perfetto anche su questo smartphone.

Galaxy Nexus ha anche il barometro: è uno dei pochissimi dispositivi sul mercato ad averlo. Ho letto che è responsabile dell’ottima velocità di fix del GPS, non so se questo è vero. In ogni caso il barometro fornisce tantissime informazioni utili, anche sul meteo, che sono visibili con varie applicazioni sul market come Barometer HD oppure SyPressure.

Il Galaxy Nexus ha praticamente tutti i sensori. Con AndroSensor sono disponibili tutti i Sensori, escluso quello della temperatura che non ho mai visto su nessuno smartphone. Anche con Exilir2 manca solo la temperatura ma sono disponibili ancora più funzioni.

Posizione, Accelerometro, Giroscopio, Sensore di luminosità, Sensore di Campo magnetico, Orientamento, Pressione (barometro), Prossimità, Livello sonoro (Microfono).

 

OFFICE

Galaxy Nexus ha già preinstallati programmi per la lettura di file word, excel e pdf. Questa è una grande sorpresa, perché non sono presenti icone nel launcher, ma basta provare ad aprire uno di questi file (o nel caso abbiate installato altri programmi, potrete scegliere il programma preferito). La suite è ThinkFree. Supporta anche i file creati con le ultime versioni della suite Office.

 

PICCOLE FUNZIONI – NOTE

  • Tutte le mod di cui ho parlato in questa recensione per essere utilizzate richiedono lo sblocco del bootloader, una recovery modificata ed il root. Queste operazioni invalidano la garanzia, anche se è possibile farle in tranquillità.
  • Tutte le applicazioni funzionano su ICS senza problemi.
  • Non preoccupatevi della compatibilità! Purtroppo non ho potuto testare l’NFC, che è incluso in questo telefono.
  • Non ho capito come far funzionare il Wif.direct.
  • Per le note/appunti/cose da fare scaricate “Notes for ICS”, ottimo programma con interfaccia ICS.
  • Ricordate che a qualunque problema c’è sempre la soluzione MODDING!  

Mi dispiace di non essermi soffermato sulle nuovi funzioni di Ice Cream Sandwich, come ad esempio la rubrica, che trovo ottima.  

GIUDIZIO FINALE

Forse avrete capito che sono innamorato di questo device. Credo che sia anche migliore del GalaxySII, soprattutto per il display HD e per la Google Experience. Se amate Ice Cream Sandwich non potete che scegliere questo dispositivo.

L’unico difetto, l’audio dello speaker esterno un po’ basso, è stato risolto con l’aggiornamento a 4.0.4.   Il prezzo di lancio ufficiale è di 599€. Lo trovate ancora a quel prezzo nei negozi fisici. Ma chi compra più da loro? Sono 5 anni che compro online, il prezzo medio è di 500€, io con una offerta il 15 marzo l’ho preso a 470€, nuovo, versione nera, modello italiano: scatola e garanzia italiana.