Negli ultimi anni la tecnologia mobile ha davvero fatto passi da gigante: display sempre più grandi, processori sempre più potenti, capacità di archiviazione sempre maggiori etc.. Ma per quanto riguarda la batteria, quella era e quella è rimasta. Infatti, nonostante siano comunque leggermente auentate come amperaggio, non possiamo certo dire che abbiano tenuto il passo con il resto della tecnologia, garantendo così uno, o al massimo, se proprio va bene, due giorni di autonomia, contro i diversi giorni che duravano i normali telefoni fino a qualche anno fa. Per risolvere questo problema, sono state messe in vendita su internet alcune batterie di maggiore amperaggio, ma che comportano, oltre alla spesa da sostenere, evidenti problemi di portabilità ed estetici. Sempre con lo stesso intento però, è nata anche un’applicazione molto interessante, ovvero JuiceDefender, che si propone di aumenatre a livelli accettabili la durata della batteria, riducendo nettamente i consumi del dispositivo e, cosa ancor più importante, senza richidere chissà quali apparecchi o battery pack esterni.

Il Programma, nella sua versione di base, offre le seguenti caratteristiche:

– 5 Profili Predefiniti
– Interfaccia Semplice ed Intutitiva
– Widget Interattivi
– Automazione della Connettività Dati
– Automazione della Commutazione 2G/3G
– Automazione della Connettività WiFi + opzione di Auto-Disablitazione
– Regolazione Geo-Targetizzata della Connettività WiFi (p.es. abilita WiFi solo a casa/lavoro, disabilita altrove)
– Ottimizzazione del consumo energetico (es. durante lo spegnimento dello schermo)
– Programmazione della Connettività (sincronizzazione periodica, programmazone giorno/notte, programmazione giorni lavorativi/weekend)
– Regolazione della Connettività per Applicazioni Specifiche con Modalità Configurazione Interattiva
– Regolazione della CPU quando lo schermo è acceso/spento
– Auto-Regolazione della Luminosità dello Schermo
– Registro Attività
– Controllo Bluetooth con Riconnessione Automatica
– Gratuito!

L’interfaccia è piuttosto scarna ma non per questo poco funzionale, ed è divisa in due schede, una a scopo informativa e la seconda con le impostazioni, da dove è possibile abilitare l’app, scegliere quale profilo utilizzare (tra bilanciato, aggressivo ed estremo) oppure di personalizzarlo in base alle nostre esigenze. In quest’ultimo caso sarà possibile, tramite una terza scheda, poter selezionare opzioni più precise a seconda della nostra situazione, cercando un compromesso tra prestazioni ed autonomia.

Di seguito, un breve video, che ne mostra il funzionamento su un Google Nexus One:

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=LDqbkdYyWbY ‘]

Personalmente, posso garantirvi che, dopo averlo testato per un po’di giorni sul mio Nexus S, sono arrivato a risparmiare tra il 20% ed il 30% di batteria nell’arco di una giornata, percentuale che, in casi ove non si disponesse di prese di corrente, può risultare davvero vitale per il nostro Androide.

[app]com.latedroid.juicedefender[/app]